Il Bergamotto a Bova Marina

08.07.2015 15:24

Le origini del bergamotto sono avvolte dal mistero. È certo, però, che questo frutto ha il suo terreno migliore, anzi l’unico, nella provincia di Reggio Calabria, tanto che il bergamotto, citrus beramiacoltivato tra Villa San Giovanni e Monasterace, nel 1999 si è guadagnato il marchio Dop (denominazione di origine protetta). In nessun altro luogo del mondo, nonostante i molti tentativi di coltivazione, si ottiene un frutto di qualità e rese simili a quello prodotto in Calabria. In effetti, anche sotto il profilo storico, le prime notizie certe, risalenti alla metà del 1700, collocano una spontanea fioritura del bergamotto – derivante dai semi limetta o cedro, oppure in maniera autonoma – nella periferia di Reggio Calabria.

 

Bisognerà attendere circa un secolo per un processo di trasformazione industriale dell’essenza di bergamotto, ma gli impieghi della buccia, del succo e dell’estratto di bergamotto sono noti fin dal sec. XVIII, sia per quanto riguarda la medicina, la profumeria che la pasticceria. Un “dono”, probabilmente, per la fascia costiera che lo coltiva, tanto che oggi questo prezioso frutto del territorio reggino per gli innumerevoli impieghi caratterizza e identifica l’intera zona. L’albero predilige, infatti, i terreni argillosi – calcarei e sopporta bene le temperature alte, ma non il clima rigido. Conosciuto per l’impiego dolciario, ricco di 345 sostanze chimiche salutari (sono note le proprietà antisettiche e antinfiammatorie), il bergamotto viene utilizzato in ogni sua parte: buccia, succo, fiori, foglie e rametti teneri.

Oltre alla nota essenza richiesta dall’industria profumiera su scala internazionale, dal bergamotto si ricavano marmellate, sciroppi, liquori e canditi che vanno ad arricchire crostate, sorbetti, profiteroles e una gran varietà di dolci. Un gustosissimo utilizzo si ha con la crema di ricotta al bergamotto, straordinaria per valorizzare bruschette, primi piatti, secondi di carne o pesce, brioche dolci e bigné. Famosi sono la torta “Nosside”, in cui il bergamotto è principe, e il liquore “Bergamino”. 

Itinerario del Bergamotto di Reggio Calabria

Lungo questo itinerario, tra le tante suggestioni: Reggio Calabria, con il suo Museo archeologico, il lungomare e la rinomata pasticceria;Melito Porto Salvo, dove per due volte, nel 1860 e nel 1862 sbarcò Garibaldi; il pittoresco borgo di PentedattiloCondofuri e Bova Marina, a ridosso della cosiddetta Grecìa, l’area della minoranza etnico linguistica dei Grecanici; Palizzi dal bellissimo centro storico;Brancaleone, nei cui pressi sorgono i cospicui resti dell’Abbazia di S. Maria Tridetti, gioiello architettonico forse del sec. XI; Bianco, dove si produce il famoso “Vino Greco” e dove si trova la villa romana di Palazzi di Casignana; Locri con l’area archeologica e il Museo, e anche Gerace, la città santa dalle cento chiese, Gioiosa lonica con la villa romana del Naniglio e Marina di Gioiosa con il teatro Romano, Roccella con il Castello Carafa; Caulonia con il ricco centro storico e l’affresco bizantino del Pantacratore, Monasterace con il basamento del tempio di Apollo.